LA KANGAROO HOPPET DIVENTA VIRTUALE E LANCIA “DO IT YOUR WAY”

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Photo Credit: Kangaroo Hoppet

A causa delle restrizioni per la pandemia da Covid-19 e tutte le difficoltà nell’affrontare voli nazionali e internazionali, il più grande appuntamento invernale dell’emisfero australe diventa virtuale con il nome di “Hoppet 2020 – Do It Your Way”.

Non ci sarà, quindi, la tradizionale sfida lungo i binari di Falls Creek all’interno del Parco nazionale di Victoria che ad agosto, nel corso dell’inverno australiano, si ricopre di neve. Ma gli organizzatori della Kangaroo Hoppet hanno comunque trovato un modo per accedere la competizione a distanza con la “Hoppet 2020 – Do It Your Way” dal 10 al 23 agosto 2020. Gli appassionati si potranno iscrivere, scegliere la propria attività sulla neve o meno e trasformare il proprio allenamento in una sfida su 42 km, 21 km o 7 km viaggiando in Australia almeno con l’immaginazione.

La possibilità di sfidare i campioni

Tutte le persone che decideranno di partecipare all’iniziativa riceveranno il proprio pettorale per email, una bandana come souvenir e potranno stampare il proprio diploma di gara. Ma c’è di più, gli organizzatori hanno tenuto da parte i pettorali dal 1 al 10 per destinarle a delle figure chiesa nella storia della Kangaroo Hoppet. Il pettorale numero 10, ad esempio, andrà sul petto di Betsy Youngman, la prima donna nell’edizione inaugurale del 1991 e che quest’anno parteciperà alla gara da 42 km con i pattini a rotelli direttamente dalla Sun Valley statunitense dell’Idaho. Ma tra i partecipanti ci sarà anche una figura molto conosciuta nel panorama delle granfondo come Anders Aukland, vincitore in Australia nel 1993 che può vantare nel suo palmares tutte le grandi maratone su sci del mondo come Vasaloppet, Birkebeiner Rennet, Marcialonga oltre che medaglie alle Olimpiadi e ai Mondiali e trionfi in Coppa del Mondo.

La sfida della “Hoppet 2020 – Do It Your Way” è lanciata.