A Livigno va in scena la Sgambeda, ultimi momenti per le iscrizioni

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Con un anello di 30 chilometri, perfettamente innevato grazie alle nevicate degli ultimi giorni, Livigno aspetta tutti gli appassionati che domenica 18 dicembre vorranno misurarsi con la Sgambeda, la tradizionale granfondo a tecnica libera che attraversa la valle del Piccolo Tibet.

Dopo due stagioni condizionate dalle direttive anti-Covid, la gara – che quest’anno giunge alla sua 32esima edizione – torna al suo tradizionale format, che unisce una prova atletica di spessore a una full immersion in un ambiente naturale suggestivo e immacolato.

Grazie al costante lavoro degli addetti al percorso e alla scrupolosità del Comitato organizzatore, gli iscritti possono trovare un tracciato in condizioni perfette, di assoluta meraviglia e di continua scoperta paesaggistica e sportiva. Partenza dallo Stadio del Fondo in direzione Tresenda e salita all’Alpe Vago, una location completamente immersa nella natura incontaminata della valle. È il back-point dell’itinerario, che qui ripiega verso Livigno con un tragitto che ricalca solo in minima parte quello dell’andata.

Iscrizioni e pettorali

Sono previste cinque categorie, suddivise in base all’età dei partecipanti: dai 18 ai 30 anni, dai 31 ai 40, dai 41 ai 50, dai 51 ai 60 e, infine, gli over 60. Le iscrizioni sono aperte fino a questa sera, giovedì 15 dicembre, sul portale Endu raggiungibile dal sito ufficiale della manifestazione; e in loco fino a sabato 17 dicembre, presso l’Ufficio Gare.

Sempre sabato 17 dicembre è prevista la consegna dei pettorali, dalle 9.00 alle 19.00 in Plaza Placheda. La consegna prosegue domenica mattina, dalle 08.00 e fino a un’ora prima della partenza della gara, programmata per le ore 11.00.

Campioni al via

Come noto, la Sgambeda è da sempre un riuscito punto di incontro tra lo sport agonistico e quello amatoriale. A fianco dei tanti appassionati, animano la granfondo anche i grandi nomi degli sci stretti. Tra i tanti protagonisti al via, ha confermato la propria partecipazione la campionessa polacca Justyna Kowalczyk, quattro volte vincitrice della Coppa del Mondo, otto volte medagliata mondiale e per ben cinque volte capace di salire sul podio olimpico. Presente anche Marianna Longa, atleta di casa molto amata e grande avversaria della Kowalczyk in alcune edizioni dei Giochi e dei Mondiali di specialità.