LO SKI TEAM PINZOLO LANCIA UNA RACCOLTA FONDI IN AIUTO DEGLI OSPEDALI TRENTINI

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Il mondo dello sci è fermo, ma la gara della solidarietà è appena iniziata. In attesa di tornare in pista, atleti, allenatori e dirigenti si sono attivati per sostenere chi sta lottando contro il coronavirus, non solo a parole, ma con fatti concreti. Per questo, lo Ski team Pinzolo ha lanciato la raccolta fondi “Una montagna di aiuti per gli ospedali trentini” per aiutare concretamente i presidi ospedalieri di Trento, Rovereto, Arco, Tione, Cles, Borgo e Cavalese che combattono in prima linea per far fronte all’emergenza.

Una montagna di aiuti

Mascherine chirurgiche FFP2 e FFP3, camici monouso, visiere, ma anche calzari e tute sono materiali difficili da reperire in questo momento così complesso. Attraverso la generosità e la solidarietà delle persone, oltre all’acquisto da parte degli ospedali dei materiali, si sosterrà l’Azienda Provinciale nell’erogare servizi sanitari per contrastare l’emergenza. Per questa importante iniziativa Ski Team Pinzolo si avvale del supporto di Kreston Rs come advisor internazionale, della esperienza e della piattaforma di Kobo Funds.

«Offrire un’accoglienza e un’assistenza adeguata ai cittadini che hanno bisogno di cure è un diritto di tutti – spiega Massimo Cadorin, Presidente dello Ski Team Pinzolo. – Nell’attesa di tornare in pista, atleti, allenatori e dirigenti si sono attivati subito per sostenere chi sta lottando contro il coronavirus, non solo a parole, ma anche con fatti concreti. I fondi raccolti attraverso la campagna consentiranno di acquisire le forniture necessarie alle strutture per prendersi cura al meglio dei pazienti e per permettere agli operatori sanitari di proteggersi per proteggere».

Il sostegno degli atleti

Tanti gli sportivi che con un video hanno sostenuto l’iniziativa: dallo sciatore Giorgio Rocca alla pattinatrice Cecilia Maffei, dal campione di motocross Alberto Forato, al pilota di MX Alessandro Lupino, dal ciclista campione del mondo su strada Francesco Moser, ai cestisti Giacomo Galanda e Davide Pascolo, fino al motociclista Marco Melandri, impegnato per altro nell’ultima Marcialonga. A testimonianza che la solidarietà nello sport non ha confini.

«Vorrei ricordare una frase dello scrittore Paolo Cognetti dedicata alla montagna e che portiamo nel cuore come insegnamento di vita – conclude Cadorin. – La montagna non è solo nevi e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all’altro, silenzio tempo e misura».

È possibile aiutare gli ospedali trentini facendo una donazione:

  • Sulla piattaforma di raccolta fondi Kobo Funds: https://kobofunds.com/campaign/apss_trento
  • Con un bonifico bancario: IBAN IT 96 J 02008 01802 000102416554 intestato all’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento – Unicredit Banca. Causale: Una Montagna di aiuti per il coronavirus