Dopo dodici stagioni ai vertici del fondismo internazionale, sedici podi in Coppa del Mondo e due medaglie iridate, il campione valdostano appende gli sci al chiodo a 33 anni. Decisivi gli strascichi del long Covid e una motivazione non più totale: il racconto di una carriera straordinaria e l’abbraccio ai tifosi prima del passo d’addio definitivo.
La fiamma si è spenta, ma la traccia lasciata sul binario resta indelebile. Francesco De Fabiani, uno dei fari dello sci di fondo italiano nell’ultimo decennio, ha scelto la sua Gressoney Saint-Jean per comunicare la decisione più difficile, quella di chiudere la propria attività agonistica a 33 anni. L’annuncio, arrivato lunedì 15 giugno 2026, segna la fine di un’era per la squadra azzurra, privando il movimento di un talento precoce e cristallino, capace di emozionare gli appassionati fin da giovanissimo.
Il peso di una scelta ponderata. Il ritiro dell’atleta alpino non è un colpo di testa improvviso, bensì il risultato di una profonda e dolorosa riflessione maturata negli ultimi mesi. Le difficoltà fisiche iniziate con un severo attacco di long Covid nel 2023 hanno lasciato strascichi pesanti, impedendo al campione di esprimersi ai livelli a cui era abituato. La consapevolezza di non poter competere al massimo delle proprie potenzialità per il grande sogno olimpico di Milano-Cortina ha accelerato i titoli di coda, spingendo “Defast” ad ascoltare il proprio corpo e a fermarsi, nonostante i tentativi estivi di ritrovare il giusto colpo di bastoncino.
Una storia sportiva da incorniciare. Il bilancio complessivo tratteggia il profilo di un atleta che ha saputo riportare l’Italia del fondo sul podio nelle classiche del circuito. Salito alla ribalta internazionale nel 2015 con la memorabile vittoria nella 15 km in alternato a Lahti a soli 21 anni, De Fabiani ha collezionato 233 presenze in Coppa del Mondo, impreziosite da 10 podi individuali e 6 di squadra. Tra le istantanee più belle rimarranno l’argento mondiale di Planica 2023 e il bronzo di Seefeld 2019 nella scoppiettante Team Sprint in coppia con Federico Pellegrino, oltre alla splendida stagione 2018/19 che lo vide chiudere al settimo posto nella classifica generale del circuito maggiore.
L’abbraccio finale a chi ha condiviso il viaggio. Nel momento del congedo, il pensiero del fondista è andato a tutta la filiera che lo ha supportato in venticinque anni di fatiche e trionfi. Dai primi passi nello Sci Club e in ASIVA fino alle tre partecipazioni olimpiche con la divisa della Nazionale e del Centro Sportivo Esercito, il campione ha tributato un ringraziamento speciale ai tecnici, agli skiman, ai compagni di squadra e alla Regione Autonoma Valle d’Aosta. Le parole più dolci e commosse sono state però dedicate alla famiglia e ai tantissimi tifosi che hanno sfidato il gelo e le tempeste in ogni angolo del mondo per far sentire il loro calore. La festa ufficiale di saluto, l’ultima occasione per rivivere insieme una storia bellissima, è prevista per il prossimo mese di settembre.
Info point www.francescodefabiani.it


