Sul filo dei secondi…

0
319

Un accordo mirato e strategico tra il noto portale ENDU e la nuova
timing-company EvoData rivoluziona e facilita il variegato mondo
delle granfondo sugli sci stretti (e tutto lo sport di endurance in generale)

 

Piccola, grande rivoluzione nel campo delle granfondo amatoriali degli sport di endurance, sci di fondo compreso. Con l’inizio di marzo i quattro grandi player italiani di live timing che in questi anni hanno cronometrato le varie manifestazioni (e cioè MySDAM, Timing Data Service, Winning Time e OTC) si sono unite in EvoData, una nuova Company per la gestione di servizi online relativi alla partecipazione a moltissimi e disparati eventi di sport di endurance. Per restare in tema di sci di fondo, basti pensare alla Marcialonga, alla Dobbico-Cortina, alla Sgambeda

Tra i vantaggi della nuova sinergia, il progetto OneChip, un chip personale unico valido in tutte le manifestazioni. Un progetto reso possibile anche da una collaborazione strategica che la neonata EvoData ha siglato con lo storico portale ENDU, nota piattaforma online di utility e gestione-profilo al servizio di chi pratica discipline endurance.

L’accordo, di durata pluriennale, prevede che EvoData utilizzi ENDU come piattaforma online per la gestione dei servizi agli organizzatori e le collegate interazioni con i partecipanti agli eventi. Gli appassionati di numerosi sport, tra cui la corsa, il ciclismo, il trail running, il triathlon, lo sci di fondo e il nuoto in acque libere, potranno trovare su endu.net, che vanta già oltre 800.000 utenti registrati, i servizi online per più di duemila eventi che si tengono in Italia, tra cui iscrizioni, live tracking, risultati e classifiche, fotografie, vendita e abilitazione dei chip, oltre a un’ampia scelta di contenuti di qualità sui temi d’interesse per chi pratica sport di endurance. Insomma, una sorta di gigantesco (e appagante) “sport social network”.

Una vetrina internazionale

I servizi di ENDU e i contenuti esclusivi di ENDUchannel hanno attratto nel 2022 oltre quattro milioni di utenti unici. EvoData potrà pertanto offrire agli organizzatori un’elevata visibilità presso i milioni di persone che praticano regolarmente sport di endurance in Italia. ENDU offre inoltre una vetrina di crescente importanza presso gli appassionati stranieri: ha recentemente firmato un accordo con Destination Italia per lavorare congiuntamente a iniziative di sviluppo dell’incoming legato al turismo sportivo.

«Siamo entusiasti di avviare questa collaborazione con EvoData», ha garantito Andrea Casalini, amministratore delegato di Engagigo (la società titolare del portale ENDU). «EvoData raccoglie in sé le competenze e l’esperienza di quattro società che hanno fatto la storia del timing e dei servizi dati per gli eventi sportivi in Italia. Ha le carte in regola per essere non solo il chiaro leader italiano, ma un attore importante a livello europeo. In ENDU stiamo costruendo competenze ed asset complementari a quelli di EvoData, con l’obiettivo di offrire agli organizzatori e agli sportivi una piattaforma digitale realmente innovativa. Insieme a EvoData vogliamo contribuire al benessere delle persone, promuovendo e rendendo facile l’accesso ai tanti bellissimi eventi che si organizzano in Italia, che consentono di fare sport in compagnia e in luoghi sempre nuovi».

Oltre a facilitare i praticanti nell’accesso agli eventi, la collaborazione tra i due brand offre un significativo asset tecnologico a organizzatori ed enti sul territorio. «La partnership con ENDU è strategica, sinergica e finalizzata al raggiungimento degli obiettivi di EvoData», conferma Stefano Larghi, presidente esecutivo di EvoData. «La scelta di una realtà orientata all’innovazione e allo sviluppo tecnologico in ambiti complementari al nostro è una fisiologica conseguenza e ci consentirà di focalizzarci in modo significativo sul nostro core. ENDU offre ad atleti e organizzatori le migliori esperienze tecnologiche sul mercato. Ho infine la certezza che EvoData contribuirà in maniera determinante al percorso di crescita di ENDU, già lanciato a diventare il portale di riferimento del mondo endurance e non solo».