STAFFETTA FEMMINILE DI BIATHLON NELLA BUFERA. LE AZZURRE NONE CON PARECCHI RIMPIANTI. NELLA COMBINATA NESSUNA SORPRESA.

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di Gianluca Zanardi

Sparare con precisione nella 4X6km femminile di oggi è stata una mission impossible e alla fine ha vinto chi ha sbagliato meno. Nel vento e nella neve di Pyeongchang le nostre ragazze partono bene, molto bene anzi, salvo poi fallire la medaglia.

Lisa Vittozzi Photo: Pentaphoto / Giovanni Auletta
Lisa Vittozzi
Photo: Pentaphoto / Giovanni Auletta

Meno male che la staffetta mista ha regalato una medaglia a Lisa Vittozzi perché tornare a casa a bocca asciutta sarebbe stata un’ingiustizia atroce. Anche oggi è lei la migliore tra le atlete azzurre e finisce la sua parte di gara al primo posto. Dopo di lei tocca a Dorothea Wierer che prima fatica tremendamente al poligono salvo poi concludere con una prestazione al tiro clamorosa per velocità e precisione. Al cambio con Nicole Gontier l’Italia è seconda. Ed è proprio Nicole che ci da l’illusione più grande perché dopo il suo primo poligono il nostro team riesce a ritornare in testa. Con il passare della gara però scivoliamo pian piano sempre più lontano dalla zona medaglia. Federica Sanfilippo cambia in quarta posizione ma è autrice di una seconda prestazione da ferma troppo lenta e con un errore che ci condanna noni al traguardo.

La medaglia d’oro è conquistata dalla Bielorussia un po’ a sorpresa anche se l’ultima frazionista è una Darya Domracheva in grande spolvero che riesce ad essere perfetta al tiro e ad arrivare prima al traguardo. Seconda la Svezia grazie al rimontone di Hanna Oeberg nel finale. Bronzo alla Francia autore di una prova molto regolare. Si accodano in ottava posizione le grandi favorite tedesche che sbagliano tanto soprattutto all’inizio.

Raffaele Buzzi Photo: Pentaphoto / Giovanni Auletta
Raffaele Buzzi
Photo: Pentaphoto / Giovanni Auletta

Dall’altra parte si è esaurito oggi il programma della combinata nordica dei XXIII Giochi Olimpici Invernali e la gara in team non ci ha riservato un finale diverso da quello previsto. La Germania era veramente troppo forte per non vincere e alla fine ha vinto senza che il risultato fosse mai veramente in discussione. Seconda, anche questa secondo previsione, la Norvegia mentre l’Austria beffa il Giappone e conquista il bronzo. I ragazzi di casa nostra, ultimi dopo i salti, risalgono in ottava posizione grazie ad una buona prova nella 4X5km di fondo. Lukas Runggaldier, Aaron Kostner, Raffaele Buzzi e Alessandro Pittin rosicchiano terreno sugli sci e finiscono davanti a Stati uniti e Polonia.

Ordine di arrivo staffetta femminile 4x6km PyeongChang 2018 (Alpensia):
1 BLR 0 0 0 + 9 1:12:03.4
2 SWE 0 0 0 + 12 1:12:14.1 +10.7
3 FRA 0 0 0 + 14 1:12:21.0 +17.6
4 NOR 0 3 3 + 12 1:12:33.1 +29.7
5 SVK 0 1 1 + 9 1:12:41.8 +38.4
6 SUI 0 0 0 + 16 1:12:46.9 +43.5
7 POL 1 0 1 + 14 23.6km 1:12:47.0 +43.6
8 GER 1 2 3 + 11 1:12:57.3 +53.9
9 ITA 2 2 4 + 13 1:13:07.5 +1:04.1 
10 CAN 1 0 1 + 11 1:13:36.8 +1:33.4

Ordine di arrivo team HS140/4×5 Km PyeongChang (Kor):

1 GER 46:09.8 0.0
2 NOR 47:02.5 +52.7
3 AUT 47:17.6 +1:07.8
4 JPN 48:18.6 +2:08.8
5 FRA 48:37.0 +2:27.2
6 FIN 48:40.5 +2:30.7
7 CZE 50:07.1 +3:57.3
8 ITA 51:14.1 +5:04.3 
9 POL 51:24.8 +5:15.0
10 USA 51:26.5 +5:16.7

Photo Credit: Pentaphoto /FISI