Il calendario invernale 2026/2027 conferma la centralità della valle trentina nel panorama internazionale del fondo, della combinata e del salto. Dagli storici trampolini di Predazzo all’iconica Final Climb del Cermis, la macchina organizzativa di Nordic Ski Val di Fiemme è già pronta per una nuova stagione di grandi sfide.
La Val di Fiemme si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua lunga storia sportiva, confermandosi punto di riferimento per le discipline nordiche anche dopo l’importante eredità dei Giochi Olimpici. A seguito del FIS Technical Spring Meeting di Portorose, il calendario della stagione 2026/2027 è ufficiale: la vallata trentina sarà ancora una volta il palcoscenico naturale per i più grandi campioni della neve, garantendo quella continuità organizzativa che la contraddistingue sin dalla prima edizione del Tour de Ski.

Il ritorno del Tour de Ski e le sfide sul Cermis. L’appuntamento più atteso è fissato dall’8 al 10 gennaio 2027, quando la Val di Fiemme ospiterà la finale della 21ª edizione del Tour de Ski. Il programma prevede l’apertura con lo skiathlon a Lago di Tesero venerdì 8, seguito dalla sprint in tecnica libera sabato 9. Il gran finale, come da tradizione, sarà affidato all’estenuante scalata dell’Alpe Cermis domenica 10. Se in campo maschile gli occhi sono puntati sul fenomenale Johannes Klæbo, a caccia del sesto sigillo, tra le donne si attende l’erede di Jessie Diggins, che ha lasciato il mondo dell’agonismo al termine della passata stagione.
Dallo skiroll alla combinata nordica. L’attività agonistica non attenderà però il cuore dell’inverno. Già dal 18 al 20 settembre 2025, la valle ospiterà le finali di Coppa del Mondo di skiroll, un evento che farà da ponte verso la stagione fredda. Successivamente, dall’11 al 13 dicembre, i riflettori si sposteranno sulla Coppa del Mondo di Combinata Nordica maschile e femminile, impegnando i siti di Predazzo e Lago di Tesero. Poco prima di Natale, il 19 e 20 dicembre, sarà invece il turno della Continental Cup di salto speciale, un’occasione preziosa per valorizzare i trampolini rinnovati del centro del salto Giuseppe Dal Ben.
La visione futura e la legacy territoriale. Il presidente di Nordic Ski Val di Fiemme, Pietro De Godenz, ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti nel meeting sloveno, sottolineando come la fiducia della FIS sia il frutto di una sinergia collaudata tra istituzioni, comitato organizzatore e volontari. L’obiettivo dichiarato è mantenere vive le strutture olimpiche, guardando già alle Olimpiadi giovanili (YOG) del 2028 e a una possibile quarta candidatura per i Campionati del Mondo. La legacy post-olimpica non è dunque solo un concetto astratto, ma un piano concreto fatto di competizioni di altissimo livello.
Info point: www.fiemmeworldcup.com


