Dorothea Wierer regala all’Italia un altro argento

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(Foto: IBU)

Futuro rosa per l’Italia rosa del Biathlon, che lascia Kontiolahti, sede della prima tappa di Coppa del Mondo, con le nostre due reginette in grande condizione. Dopo i due argenti conquistati da Lisa Vittozzi nell’Individuale e nella prova Sprint (che le sono valsi anche il Pettorale Giallo), oggi è stata Dorothea Wierer a centrare la seconda piazza nell’Inseguimento.

L’atleta altoatesina ha chiuso a 11”9 dalla francese Julia Simon, che ha vinto la prova in 31’13”0 senza alcun errore ai poligoni. Come la nostra Dorothea, partita con il pettorale 9, passata indenne ai colpi (20 su 20), e autrice di una fantastica cavalcata nonostante il malessere fisico che ha accusato nei giorni scorsi. Come ha confermato anche ai microfoni federali: «Non pensavo di raggiungere questo risultato perché ho passato una settimana veramente difficile dal punto di vista della salute. Ero molto debole in questi giorni, dal mal di gola sono passata al raffreddore e prendere parte all’Individuale si è rivelato un errore che non mi ha certamente aiutato a migliorare la condizione. Oggi mi sentivo un filino meglio, anche se le gambe rimanevano durissime, ho cercato di concentrarmi sul poligono, perché sapevo che potevo fare la mia gara solamente con uno zero». Cosa che le è riuscita perfettamente, anche se ella stessa ha ammesso la necessità di rifinire la forma atletica: «Oggi non ho mai pensato di competere per il successo perché sugli sci non mi sento ancora al top. Però abbiamo fatto un passettino avanti».

Gara positiva anche per Lisa Vittozzi

Buona anche la condotta di Lisa Vittozzi, che purtroppo si vede negato il podio da un errore al quarto poligono e giunge quarta a 26”3 dalla francese. Una prova che le consente comunque di difendere la leadership nella Generale.

«Nonostante il podio fallito per pochi secondi è stata una gara positiva», ha spiegato la sappadina ai portavoce FISI. «Oggi non mi sentivo al top come nei giorni scorsi, quindi ho preferito non andare fuori giri e controllare il ritmo sia in pista che al poligono. Penso di avere fatto un buon lavoro, sono soddisfatta della gestione del poligono, un errore può capitare. Il quarto posto non mi fa male, anzi mi consente di rimanere in testa alla classifica generale. Anche se siamo solo all’inizio della stagione rimane una bella soddisfazione, almeno fino a giovedì prossimo lo custodirò con grande orgoglio».

Il prossimo turno

Già, giovedì prossimo: l’appuntamento è a Hochfilzen, in Austria. Si inizia con la prova Sprint femminile e, il giorno dopo, quella maschile. Il 10 il programma prevede l’Inseguimento donne e la Staffetta uomini. Si conclude l’11 con la Staffetta donne e la gara Pursuit uomini.