UNA OLIMPIADE NELLE OLIMPIADI: IL GRIDO DELLO SCI DI FONDO DEL CENTRO-SUD

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L’iniziativa promossa da Arturo Como approda alla Camera dei Deputati per salvare il futuro degli sci stretti nelle regioni del Centro e del Sud Italia, puntando su innevamento programmato e sinergia istituzionale per contrastare la crisi climatica e lo spopolamento sportivo.

Un traguardo istituzionale per la neve. Il prossimo venerdì 20 febbraio, la Sala Giacomo Matteotti della Camera dei Deputati a Roma diventerà il cuore pulsante di una mobilitazione senza precedenti. L’intuizione di Arturo Como, che da tempo lavora per dare voce allo sci di fondo del Centro-Sud Italia, giunge su uno dei palcoscenici più prestigiosi per l’incontro-dibattito “Itinerario di Convivenza – Il NOI dello Sci di Fondo”. L’obiettivo è chiaro: garantire la sopravvivenza di una disciplina storica attraverso investimenti strutturali, in primis gli impianti di innevamento artificiale, diventati ormai l’unico baluardo contro inverni sempre più avari di precipitazioni.

Il valore sociale degli sci stretti. La crisi climatica non colpisce solo il paesaggio, ma lacera il tessuto sociale di interi territori. Da troppi anni, tra Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata e Calabria, i calendari agonistici vengono stravolti da rinvii e annullamenti. Quando una gara salta, a soffrire è l’intero indotto: giovani atleti che perdono motivazione, associazioni che faticano a sopravvivere e un sistema turistico che vede svanire la propria identità. Lo sci di fondo non è solo sport, ma un presidio di civiltà che educa alla fatica e al rispetto della natura, quasi fosse un articolo aggiunto della nostra Costituzione.

Una squadra di alto profilo. Per vincere questa sfida, Arturo Como ha scelto la via della condivisione, coinvolgendo i vertici della FISI e i rappresentanti politici delle regioni coinvolte. All’evento capitolino, che si svolge proprio nel fervore dei Giochi di Milano Cortina 2026, parteciperanno figure di spicco come Carlo Dal Pozzo, Bianca Zupi e Tommaso Tamburro. Il mondo politico risponderà con una presenza massiccia: dai governatori e assessori di Calabria, Basilicata, Lazio e Abruzzo, fino a parlamentari e senatori come Testa, Pagano e Liris, uniti per dare una risposta concreta ai comitati regionali che chiedono di non essere lasciati indietro.

Oltre il podio la speranza. Questa “piccola ma immensa olimpiade” parallela vuole essere l’arteria che porta linfa vitale al movimento sportivo meridionale. Non si tratta solo di medaglie, ma di evitare che i boschi restino silenziosi e che i giovani abbandonino le montagne per percorsi meno sani. Con il patrocinio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, l’iniziativa ribadisce che lo sport è colore e vita. Per chi non potrà essere presente a Roma, l’intero dibattito sarà accessibile a tutti a partire dalle ore 10:00 del 20 febbraio grazie alla diretta streaming, perché la traccia verso il futuro si costruisce camminando insieme.

Info point: per seguire gli aggiornamenti e la diretta dell’evento: www.facebook.com/arturo.como