TRIONFO E RESILIENZA ALLA 56ª ENGADIN SKIMARATHON: HEDEGART E ENDRESS REGINA E RE DI S-CHANF

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Una giornata di grande sci e colpi di scena tra Maloja e S-chanf. Il norvegese Einar Hedegart vince nonostante una caduta e la rottura di un bastoncino, mentre tra le donne la giovanissima Anna Endress beffa al fotofinish la favorita di casa Giuliana Werro. Oltre 12.000 fondisti in pista sotto un sole radioso.

L’8 marzo 2026 resterà impresso nella memoria degli appassionati per una delle edizioni più spettacolari della Engadin Skimarathon. In un contesto climatico perfetto e su neve eccellente, 12.765 sciatori hanno animato i 42 chilometri del percorso che attraversa i laghi dell’Engadina. La gara maschile e quella femminile sono state risolte solo negli ultimi metri, regalando un finale al cardiopalma che ha premiato la determinazione di un campione olimpico e il talento emergente di una diciottenne tedesca.

Hedegart: una rimonta da manuale. Il grande favorito della vigilia, il norvegese Einar Hedegart, ha onorato i suoi due ori olimpici di Milano Cortina 2026 con una prestazione eroica. Dopo aver imposto un ritmo forsennato sin dal via per evitare tatticismi, Hedegart è incappato in una caduta nella discesa dello Stazerwald, rompendo un bastoncino. “È stata una montagna russa. Ho dovuto cambiare tre bastoncini prima di ritrovare i miei”, ha dichiarato esausto ma felice al traguardo. Nonostante il contrattempo, il norvegese è riuscito a ricucire il distacco e a imporsi in una volata ristretta sul davosiano Jason Rüesch e sulla sorpresa francese Sabin Coupat.

L’impresa della junior Anna Endress. La gara femminile ha vissuto un duello generazionale indimenticabile. La giovanissima tedesca Anna Endress (18 anni) ha sorpreso tutti, presentandosi a Pontresina con trenta secondi di vantaggio sulla beniamina locale Giuliana Werro. Quando il gruppo di testa maschile ha aumentato l’andatura, la Werro è riuscita a riagganciare la Endress, dando vita a un testa a testa durato fino alla linea di S-chanf. Al fotofinish, la junior tedesca ha preceduto la Werro di soli sei decimi di secondo, con la francese Clémence Didierlaurent a completare il podio con oltre un minuto di distacco.

Storie di dedizione: l’odissea di Sindre Bjørnestad Skar. Tra le tante storie di giornata, spicca quella del norvegese Sindre Bjørnestad Skar. Sabato pomeriggio era impegnato nella sprint di Coppa del Mondo a Lahti, in Finlandia; dopo un viaggio notturno durato ore, è atterrato in Engadina alle tre del mattino. Nonostante la quasi totale mancanza di sonno, Skar è rimasto nel gruppo di testa per quasi tutta la gara, chiudendo con un incredibile sesto posto.

56ª Engadin Skimarathon (42 km) 2026

Categoria 1° Classificato 2° Classificato 3° Classificato
Uomini Einar Hedegart (NOR) 1:30:40 Jason Rüesch (SUI) +0.1 Sabin Coupat (FRA) +1.2
Donne Anna Endreß (GER) 1:36:27 Giuliana Werro (SUI) +0.6 Clémence Didierlaurent (FRA) +1:09