Il cuore degli sport invernali italiani batte all’unisono tra la Val di Fiemme e Anterselva, dove l’eterno Federico Pellegrino e l’astro nascente Tommaso Giacomel si preparano a riscrivere la storia. Un mix di esperienza e gioventù che punta dritto al podio olimpico, tra sprint mozzafiato e bersagli da non mancare, per regalare all’Italia una settimana di pura gloria sulla neve di casa.
Il ruggito del veterano. La pista della Val di Fiemme si prepara a ospitare, martedì 11 febbraio, una delle sfide più attese del programma dello sci di fondo: la sprint maschile in tecnica classica. Federico Pellegrino, l’uomo dei due argenti olimpici, si presenta al cancelletto di partenza con la consapevolezza di chi ha già dato tanto ma non ha ancora finito di stupire. Dopo uno skiathlon complicato da materiali non perfetti, il campione valdostano punta tutto sulla sua gara preferita, consapevole che la neve faticosa e i turni serrati possano giocare a favore della sua gestione tattica. Accanto a lui, una squadra azzurra giovane e ambiziosa composta da Simone Mocellini, Elia Barp e Simone Daprà, pronta a dare battaglia ai giganti scandinavi. Pellegrino sa che la velocità pura dei ventenni è un ostacolo duro, ma la “voglia di provarci” resta il motore immobile di una carriera leggendaria.
L’oro nel mirino ad Anterselva. Se il fondo sogna con Pellegrino, il biathlon ha trovato il suo nuovo trascinatore in Tommaso Giacomel, qui sopra mentre sorride a Dorothea Wierer dopo la gara d’esordio. Reduce dallo storico argento nella staffetta mista insieme a Hofer, Wierer e Vittozzi, il venticinquenne di Vipiteno affronta martedì 10 febbraio la prova individuale dei 20 km nell’Arena Alto Adige. Le quote dei bookmaker lo vedono ormai come un favorito di prima fascia, una consacrazione che arriva dopo una stagione vissuta costantemente ai vertici. La sfida per il metallo più pregiato passerà dalla gestione della fatica in quota e dalla precisione al poligono, dove i “cugini” francesi Eric Perrot e Quentin Fillon Maillet non concederanno sconti. Giacomel ha dimostrato di avere il passo dei migliori e la solidità mentale per gestire la pressione di un’Olimpiade casalinga, trasformando il sogno di un intero movimento in una concreta possibilità di medaglia.
Info point Per consultare i risultati in tempo reale e il medagliere aggiornato: www.milanocortina2026.or


