MARCIALONGA PROTAGONISTA ASSOLUTA A MILANO TRA STORIA E GRANDI NOVITÀ

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Ufficio Stampa Newspower - Trento

La storica granfondo delle Valli di Fiemme e Fassa si è presa la scena nel cuore di Milano, presentando una stagione ricca di attese, grandi numeri, innovazioni e storie di inclusione che guardano con entusiasmo al futuro.

Le Valli di Fiemme e Fassa hanno portato il grande sci di fondo nel cuore di Milano, eleggendo la Marcialonga a fulcro di una speciale conferenza stampa tenutasi il 28 ottobre 2026 nella cornice di DAZI Milano, con vista sull’Arco della Pace.

Milano acclama la Marcialonga. L’incontro, moderato dalla storica voce televisiva dello sci Franco Bragagna, ha visto i comitati organizzatori riuniti per celebrare un movimento che trova nella celebre granfondo il suo simbolo più amato e partecipato, capace di coinvolgere appassionati da tutto il mondo.

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Un’edizione da record e tante novità. La Marcialonga si conferma l’evento di punta dell’inverno trentino, pronta a scrivere un nuovo capitolo con la sua 54.a edizione in programma domenica 31 gennaio da Moena a Cavalese. Introdotta dal presidente Tiziano Romito — al traguardo del suo primo anno alla guida della manifestazione — e dal direttore generale Davide Stoffie, la granfondo si prepara ad accogliere oltre 11mila atleti provenienti da più di 40 nazioni. Tra le grandi novità spicca l’introduzione della 32 km Just for Fun, una proposta più accessibile pensata per aprire le porte dello sci di fondo a un numero ancora maggiore di partecipanti, affiancando la classica prova regina e i tradizionali eventi di contorno del weekend.

Inclusione e passioni senza confini. La Marcialonga non è soltanto competizione, ma anche un patrimonio sociale e di inclusione che unisce l’intero territorio. A testimoniarlo è stata confermata la presenza speciale dello statunitense Dan Cnossen, plurimedagliato paralimpico, insieme al fiemmese Sebastiano Nardin, simbolo di determinazione sportiva. Accanto ai grandi campioni e alle novità organizzative, il racconto della giornata è stato arricchito dall’esperienza di Raffaella Minozzo, marcialonghista classe 1958 con ben 37 edizioni all’attivo, a ribadire come la manifestazione sappia essere un insostituibile stimolo di vita e di benessere per tutti gli appassionati.

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