IL FASCINO DELLA VASALOPPET: DOVE I CAMPIONI OLIMPICI DIVENTANO LEGGENDE DEL FONDO

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Dalle piste di atletica ai tracciati ghiacciati della Svezia: sono oltre 23 i vincitori di un oro olimpico in altre discipline che hanno sfidato i leggendari 90 km tra Sälen e Mora. Un viaggio tra fatica e gloria che unisce i più grandi nomi dello sport mondiale sotto il segno del “padre di tutti i fondi”.

Non è solo una gara, è un rito di passaggio. La Vasaloppet continua a esercitare un magnetismo unico, capace di attirare atleti che hanno già toccato il tetto del mondo in discipline apparentemente lontanissime. Da quando è nata nel 1922, oltre ai professionisti degli sci stretti, sono stati almeno 23 i campioni olimpici (non fondisti) a essersi presentati al via per affrontare i 90 km del percorso classico o della variante Öppet Spår. Un dato che conferma come questa competizione sia considerata la prova di resistenza definitiva, un terreno dove il pedigree olimpico viene messo alla prova dal freddo e dalla distanza.

Campioni senza confini. L’elenco dei “grandi” che hanno voluto mettersi alla prova è impressionante e trasversale. Si va da leggende dello sci alpino come Ingemar Stenmark e Anja Pärson (nella foto qui in bassao)che ha debuttato nella marathon svedese nel 2013 – a giganti dell’atletica come il saltatore in alto Stefan Holm o il mezzofondista britannico Chris Brasher. Non mancano i campioni del ghiaccio, con i pattinatori di velocità Tomas Gustafson e Sigvard Ericsson, o i re della forza come i canottieri norvegesi Olaf Tufte e Alf Hansen. Persino la ginnastica e la vela sono rappresentate, dimostrando che la passione per il fondo non conosce limiti di specialità.

Il club esclusivo della doppietta. Se partecipare è una sfida, vincere sia un oro olimpico nello sci di fondo che la Vasaloppet è un’impresa per pochissimi eletti. Nella storia, solo dieci uomini e quattro donne sono riusciti in questa doppietta leggendaria. Tra questi spiccano nomi che hanno fatto la storia della disciplina come Sixten Jernberg, Nils “Mora-Nisse” Karlsson e, in tempi più recenti, Anders Aukland e Justyna Kowalczyk. Un primato ancora più ristretto appartiene a Per Erik Hedlund (1928) e allo stesso Jernberg (1960), gli unici capaci di trionfare in entrambi gli eventi nello stesso anno solare.

Un’edizione 2026 da record. L’attesa per la 102.a edizione, prevista per il 1° marzo 2026, è già altissima. Con oltre 55.000 iscritti complessivi per la settimana invernale, l’evento si conferma il più grande al mondo nel suo genere. La domenica della Öppet Spår è già sold-out, a testimonianza di una voglia di sci di fondo che non accenna a diminuire. Il legame tra la Vasaloppet e il Movimento Olimpico è d’altronde sancito ufficialmente dal 1987, quando il CIO ha concesso il proprio patrocinio alla gara, inserendola tra le competizioni d’eccellenza per la promozione dello “Sport per tutti”.

Info point Sito web: www.vasaloppet.se