DOROTHEA WIERER SI RACCONTA: SU RAIPLAY IL VOLTO UMANO DELLA REGINA DEL BIATHLON

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L’attesa per Milano Cortina 2026 passa attraverso il piccolo schermo con “Vite da Medaglia”, la nuova serie originale che svela i segreti dei campioni azzurri. Tra i protagonisti assoluti spicca l’icona di Anterselva, pronta ad affrontare l’ultima sfida olimpica della carriera tra emozioni, poligoni e una nuova consapevolezza.

Il countdown olimpico inizia dal salotto di casa. Manca sempre meno al grande appuntamento a cinque cerchi e RaiPlay ha deciso di accompagnare gli appassionati con un racconto intimo e profondo. Da martedì 27 gennaio debutta “Vite da Medaglia – Milano Cortina 2026”, una produzione in otto puntate che accende i riflettori su dieci piloti, sciatori e pattinatori della nostra Nazionale. Al centro della narrazione c’è la complessità emotiva di chi vive per un obiettivo che fonde ambizione personale e orgoglio collettivo. Il pubblico potrà seguire i primi quattro episodi per scoprire cosa si nasconde dietro i successi, tra allenamenti estenuanti, momenti di caduta e la voglia di riscatto che accomuna leggende come Sofia Goggia e giovani promesse come Simone Deromedis.

Anterselva e quel mirino verso il futuro. Per gli amanti dello sci stretto, il filo conduttore più emozionante è quello che segue Dorothea Wierer. Nel primo episodio, intitolato “Con la testa e con il cuore”, la campionessa altoatesina apre le porte dei suoi allenamenti ad Anterselva, il luogo dell’anima dove tutto ha avuto inizio e dove ogni colpo al poligono risuona con un’eco speciale. La serie non si limita a celebrare i trionfi, ma scava nel quotidiano: vediamo una “Doro” inedita che si mette a nudo, confessando nei successivi episodi di non sentirsi a volte all’altezza delle medaglie vinte e di come la pressione del risultato sia un compagno di viaggio costante e silenzioso.

L’ultimo ballo della stella del biathlon. Il percorso della Wierer in “Vite da Medaglia” assume una sfumatura malinconica e potente con l’avvicinarsi del quarto episodio, “Nessuno vince da solo”. Qui Dorothea affronta a viso aperto il tema del tempo che passa e della consapevolezza che Milano Cortina 2026 rappresenterà la sua ultima Olimpiade. È un viaggio tra nostalgia e determinazione, dove la preparazione tecnica si intreccia con il bilancio di una vita passata con la carabina in spalla. Mentre i compagni di serie come Valentina Margaglio o i pattinatori Guignard-Fabbri lottano per confermarsi, la Wierer si prepara a salutare il suo pubblico nel modo più autentico possibile, ricordandoci che dietro ogni campionessa c’è prima di tutto una donna pronta a una nuova trasformazione.

Per guardare gli episodi e i contenuti extra: www.raiplay.it