MARCIALONGA N. 53: IL TRACCIATO DA 70 KM È CONFERMATO TRA FIEMME E FASSA

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Nonostante un inverno avaro di precipitazioni, la regina delle granfondo si prepara a un weekend di grande spettacolo dal 23 al 25 gennaio, garantendo il percorso integrale da Moena a Cavalese per migliaia di appassionati.

La sfida contro il meteo è vinta: la 53ª edizione della Marcialonga si correrà regolarmente sul suo tracciato storico di 70 chilometri. Mentre diverse realtà del fondo internazionale hanno dovuto alzare bandiera bianca per la carenza di neve, il comitato organizzatore delle valli di Fiemme e Fassa ha confermato che domenica 25 gennaio i “bisonti” e i campioni di Ski Classics potranno godersi l’intero nastro di neve programmata che collega Moena a Cavalese, passando per il giro di boa di Canazei. Un lavoro imponente, supportato da tecnologie all’avanguardia e da un’app dedicata che permette ai fondisti di monitorare in tempo reale lo stato della pista e i momenti della battitura.

Un programma ricco tra sport e leggenda. Il sipario sull’evento si alzerà ufficialmente venerdì 23 gennaio con la Marcialonga Story. Questa rievocazione storica, che vede sciatori in abbigliamento d’epoca e attrezzature vintage, quest’anno potrà contare su una debuttante d’eccezione: l’ex biatleta azzurra Federica Sanfilippo. Insieme a lei, a guidare il gruppo con il pettorale numero 1, ci sarà lo storico ex presidente Angelo Corradini. Sarà il primo atto di una tre giorni che trasformerà il territorio in un palcoscenico globale, capace di unire il fascino del passato alla modernità di una macchina organizzativa che schiera oltre mille volontari.

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Solidarietà e giovani promesse in pista. Il sabato sarà invece dedicato al futuro e al cuore. La Marcialonga Stars tornerà a unire il mondo dello sport e dello spettacolo per raccogliere fondi a favore della LILT, mentre le gare Baby, Mini e Young vedranno centinaia di giovanissimi confrontarsi sulla neve, confermando la vocazione promozionale della manifestazione. Accanto alla prova regina di domenica, è confermata anche la versione “Light” di 45 km, con il suggestivo traguardo posto a Predazzo, offrendo un’alternativa meno estrema ma altrettanto affascinante per chi vuole essere parte della festa.

Il sogno azzurro e la vetrina mondiale. Dal punto di vista agonistico, l’attesa è tutta per gli specialisti delle lunghe distanze. La Marcialonga fa parte del prestigioso “Grande Slam” del fondo insieme a icone come la Vasaloppet e la Birkebeinerrennet, e si preannuncia una battaglia serrata tra i team scandinavi. Gli appassionati italiani sognano però un colpo di scena: il successo azzurro manca infatti dal 2000, quando Fulvio Valbusa trionfò in tecnica libera. Per chi non potrà essere a bordo pista, la copertura mediatica sarà totale, con dirette previste su Sky, RTTR e RAI, a testimonianza di un evento che resta il punto fermo del calendario internazionale dello sci nordico.

Info point: www.marcialonga.it