IL NUOVO VOLTO DI LAGO DI TESERO: TAGLIO DEL NASTRO PER LO STADIO OLIMPICO

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Inaugurata ufficialmente la struttura “Fabio Canal”, gioiello tecnologico da 21 milioni di euro che ospiterà le sfide nordiche di Milano Cortina 2026: tra radici storiche e ambizioni mondiali, la Val di Fiemme si conferma l’ombelico del mondo per lo sci di fondo.

Il tricolore che sventola sopra lo stadio del fondo di Lago di Tesero segna l’inizio ufficiale dell’era olimpica per la Val di Fiemme. Alla presenza del presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e delle massime autorità sportive, oggi è stato tagliato il nastro della struttura intitolata a “Fabio Canal”. Non è solo un traguardo architettonico, ma l’evoluzione di un percorso iniziato nel lontano 1980, quando un manipolo di visionari fondò la prima scuola di sci in un’ex stazione ferroviaria. Da quei primi binari illuminati, attraverso tre Mondiali e centinaia di tappe di Coppa del Mondo, lo stadio è cresciuto fino a diventare, nelle parole di Pietro De Godenz, una struttura “al top in Europa e non solo”.

Investimenti e accessibilità per il futuro. L’intervento di riqualificazione, finanziato dalla Provincia con circa 21 milioni di euro, consegna agli atleti e al pubblico un impianto dotato di ogni comfort moderno, dove l’accessibilità e l’avanguardia tecnica sono i pilastri portanti. Il presidente Fugatti ha sottolineato come questo investimento non sia finalizzato esclusivamente alla parentesi a cinque cerchi: la vera sfida è la “legacy” che rimarrà sul territorio. Già confermato come sede degli YOG (Giochi Olimpici Giovanili) nel 2028, lo stadio resterà a disposizione della comunità fiemmese e degli sportivi di tutto il mondo, consolidando il ruolo del Trentino come culla dell’autonomia e dell’eccellenza nell’accoglienza sportiva.

La Val di Fiemme verso il quarto mondiale. L’inaugurazione odierna è stata anche l’occasione per guardare oltre l’orizzonte del 2026. Con un’esperienza organizzativa che vanta quasi 500 Coppe del Mondo e successi storici legati a icone come Franco Nones, la Val di Fiemme punta ora a riottenere la continuità delle gare di salto e combinata nordica. Ma l’obiettivo più ambizioso è già dichiarato: la candidatura per quello che sarebbe il quarto Campionato del Mondo di sci nordico della valle. Grazie a una macchina di volontari rodata da eventi come la Marcialonga e lo Skiri Trophy, Lago di Tesero si presenta al mondo non solo come una sede di gara, ma come un tempio dello sport capace di rinnovarsi senza mai dimenticare le proprie radici.

Per scoprire la storia e le piste dello stadio: www.fiemmeworldcup.com